realizzazione siti web aziendali

Cosa significa avere un sito web responsive

Cosa è un sito web responsive

 

In questa breve guida andremo a spiegare cosa sia un sito web responsive e vi daremo alcune utili indicazione per crearne uno.

Teniamo conto che un sito web responsive perfetto deve essere creato comunque da un abile web designer.

Un sito web responsive per definizione è semplicemente un sito web che si adatta ai diversi schermi e alle diverse risoluzioni dei dispositivi che utilizziamo.

Questo perché ormai è stato dimostrato dalle ultime statistiche che il popolo del web naviga su internet a maggioranza tramite dei dispositivi mobili, che essi siano dei tablet, degli smartphone o simili.

Quindi un sito web responsive deve adattarsi alla rotazione orizzontale o verticale, a qualsiasi orientamento, a schermi da cinque pollici come a schermi da undici pollici a uno smart tv da sessantacinque pollici.

Le conseguenze dell’avere un sito che non sia responsive sarà quello di dover scrollare con il dito per raggiungere le informazioni desiderate, e in generale di usare lo zoom in o lo zoom out in continuazione con grande fastidio da parte dell’utente che potrebbe benissimo, dato questo problema, migrare verso siti che siano più accoglienti.

Il sistema di sito responsive è solo uno dei sistemi possibili per adattare la propria vetrina web ai vari dispositivi.

Di certo è la più semplice in quanto il sito si adatterà ai vari formati, mentre la soluzione alternativa è decisamente più complicata, infatti bisognerebbe creare dei siti differenti a seconda dei tipi di dispositivi coinvolti.

 

Come si realizza un sito responsive

 

Partendo dal presupposto che un sito responsive veramente funzionale deve essere realizzato da un professionista nella creazione di siti internet, possiamo dare qualche utile indicazione in modo da far comprendere il funzionamento di tipo tecnico che permette di creare un sito di tipo responsive.

Il primo elemento da considerare è che per dispositivi piccoli è necessario eliminare dal layout degli elementi che non sono essenziali.

Infatti la decisione di mantenere tutto il contenuto del sito anche per la visione tramite uno smartphone dallo schermo di quattro pollici può portare all’effetto controproducente di un grande affollamento di quel piccolo visore.

Quindi è necessario operare delle scelte ed eliminare le parti che non sono indispensabili come solo gli slider, le sidebar e i widget e ammenicoli vari che non sono assolutamente necessari per degli schermi così piccoli.

Un elemento tecnico da inserire è il tag viewport che serve proprio per adattare il proprio sito alle diverse dimensioni degli schermi.

Normalmente il viewport che si utilizza per un sito web da vedere in uno schermo piccolo come quello di uno smartphone è di mille pixel.

Questo serve per avere una visione completa in quasi tutti gli schermi su cui intendiamo operare.

Altri elementi che sono necessari per definire il layout responsive di un sito sono i cosiddetti break out tenendo però il codice html del proprio sito sempre lo stesso.

In sostanza è necessario operare sui cosiddetti fogli di stile.

Un ultimo elemento che intendiamo analizzare è quello di usare dei layout non fissi in pixel ma fluidi con termini percentuali.

tabella verbi irregolari inglese

Imparare i verbi irregolari inglesi

Per verbi irregolari, anche nella lingua inglese, si intendono quei verbi che non seguono le coniugazioni dei tempi verbali standard.

Nei verbi regolari basta aggiungere le desinenze esatte per costruire il tempo verbale che si desidera e funzionano tutti allo stesso modo.

Gli irregolari, invece, esulano dalla regola e, pertanto, vanno conosciuti e studiati a memoria.

 

La tabella dei verbi irregolari inglese

 

Quando si studiano i verbi in inglese si fa riferimento ai tre tempi principali, riportati anche sul vocabolario.

Nella fattispecie sono: l’infinito, il past simple e il past participle.

L’infinito corrisponde al nostro infinito, cioè alla forma verbale pura ed, in inglese, si utilizza anche per il presente.

Il past simple ha la stessa valenza dei nostri passato prossimo, passato remoto e imperfetto, mentre il past participle corrisponde al nostro participio passato.

Sono i tre tempi da sapere a memoria per poter utilizzare i verbi irregolari in modo corretto.

 

La coniugazione dei verbi regolari

 

Nei verbi regolari inglesi, partendo dall’infinito, che corrisponde al nostro infinito o presente indicativo, per formare il passato o il participio si aggiunge la desinenza “ed”.

Ad esempio, con un verbo regolare come “to work” cioè “lavorare” avremo un paradigma così costruito, sul dizionario: work, worked, worked.

La traduzione sarà: lavorare o lavoro, ho lavorato o lavoravo o lavorai, lavorato.

Tutti i verbi regolari si comportano in questa maniera: supportano la particella “ed” e cambiano tempo semplicemente con quest’aggiunta.

 

La coniugazione dei verbi irregolari in inglese

 

Alcuni verbi irregolari inglesi cambiano completamente se coniugati al passato od al participio.

Altri irregolari, invece, restano uguali in tutti le tre forme e altri ancora cambiano solo in un tempo verbale, restando uguale in altri due. Alcuni esempi:

  • il verbo “svegliare” fa: awake, awoke, awoken quindi cambia completamente senza seguire la regola generale
  • il verbo “buttare” fa: cast, cast, cast quindi rimane immutato a prescindere dal tempo in cui lo usa
  • il verbo “afferrare” fa: cling, clung, clung quindi ha una forma per l’infinito ed un’unica variazione che può renderlo sia passato che participio

 

Inglese: come studiare i verbi irregolari

 

L’unica maniera di poter conquistare una padronanza dei verbi inglesi e, quindi, di poterli utilizzare in maniera corretta per articolare conversazioni fluide e sintatticamente accettabili, è quella di studiarli a memoria, servendosi delle tabelle reperibili nelle grammatiche inglesi o su internet.

Esistono delle tabelle specifiche che riportano tutti i paradigmi dei verbi irregolari e bisogna memorizzarli.

Naturalmente, oltre all’esclusivo esercizio mnemonico, è utile leggere molti testi in lingua, ascoltare musica o programmi televisivi in inglese e, soprattutto, fare molto esercizio di scritto e parlato.

La pratica e l’esperienza, così come l’ascolto, è il miglior mezzo in assoluto per rendere automatico l’utilizzo della forma migliore che, spesso, viene spontanea proprio grazie all’abitudine acquisita.

I verbi irregolari sono una parte della grammatica inglese che necessita di moltissimo esercizio affinché entrino a far parte del proprio vocabolario spontaneo.

chirurgia estetica del naso firenze

Rinoplastica Firenze: i migliori centri a cui rivolgersi

Un bel naso è un’ambizione di molti, di donne e uomini. Non c’è età per desiderare un naso proporzionato e che sia in grado, soprattutto, di svolgere correttamente le sue funzioni.

E come potrebbe essere il contrario? Il naso occupa una posizione centrale e proprio per questo ha il potere di incidere sui tratti e sui connotati del viso.

In presenza di difetti estetici o di deformazioni che incidono sulla salute, è bene ricorrere ad un intervento correttivo che possa migliorare sia l’aspetto esteriore sia le funzionalità di un organo così importante.

In ogni città d’Italia sono molti i medici professionisti che si occupano di migliorare l’estetica ricorrendo agli interventi chirurgici necessari.

Così come a Firenze, dove la rinoplastica viene eseguita nei migliori centri di medicina estetica.

 

Perché si ricorre alla rinoplastica

 

La rinoplastica ha l’obiettivo di migliorare l’aspetto e la forma del naso, apportando una nuova armonia al volto.

L’intervento viene eseguito con tecniche diverse di chirurgia estetica a seconda della correzione da fare, e può prevedere una riduzione o un rimodellamento delle cartilagini e delle ossa che compongono il naso.

La fisionomia del volto può cambiare notevolmente con un intervento.

Per questo motivo, è opportuno scegliere con molta cura e attenzione il medico cui ci si rivolge, per ottenere risultati secondo le proprie aspettative.

Come è anche consigliabile appurare tutte le condizioni preliminari con una visita mirata e specialistica.

Si ricorre alla rinoplastica per diverse ragioni: estetiche e funzionali.

L’intervento estetico di chirurgia al naso ha un fine migliorativo, che vuole correggere difetti strutturali, deformazioni congenite oppure causate da traumi.

In particolare, ci si sottopone alla rinoplastica se il naso ha dimensioni eccessive rispetto al viso, per ricostruirne la punta, per eliminare una gobba o per correggerne eventuali deviazioni che hanno un impatto determinante anche sulla qualità della respirazione.

Spesso, l’origine di molti problemi di respirazione è proprio la conformazione congenita del naso.

E condizioni di questo genere sono tali da compromettere anche la salute generale.

Se non congenita, può trattarsi di una deformazione post-trauma, ovvero causata da un incidente che ha provocato danni strutturali.

Certamente, rifarsi il naso non è sempre e solo una questione di vanto estetico, anche se non c’è da stupirsi che molti dei problemi di accettazione del proprio aspetto siano proprio legati a delle deformazioni del volto che non riguardano però solo il naso.

L’elemento psicologico ed emotivo, sicuramente, incide molto sulla motivazione e sulla determinazione che spingono la persona a ricorrere ad una rinoplastica o ad altra forma di chirurgia estetica.

Ma anche l’aspetto della salute globale ha un suo peso non da poco.

 

Operazione al setto nasale

 

rinoplastica pistoia, prato, firenzeIl setto nasale può subire deviazioni più o meno serie e per cause diverse: traumatiche o congenite.

Sta di fatto che la deviazione del setto incide profondamente e in modo critico sulla respirazione, complicando il transito dell’aria che passa per il naso.

Una disfunzione del naso comporta inevitabilmente una inspirazione per via orale, al punto da inalare tutto ciò che “vive” nell’aria e che nuoce al nostro sistema respiratorio.

Ecco perché, in relazione a questo problema, possono comparire patologie e disturbi legati alla respirazione, come riniti, sinusiti, disturbi del sonno (russamento e apnee), otite.

 

Come avviene la rinoplastica a Firenze

 

Lo specialista, medico chirurgo di Firenze, esegue l’intervento dopo aver appurato le condizioni di salute del paziente e dopo aver tracciato un “profilo” che serve a stabilire la tipologia di operazione chirurgica.

È necessario agire sulla cartilagine e sull’osso per eliminare, assottigliare parti che ne alterano la forma, per rimodellarne l’aspetto estetico.

In qualche caso si tratta di effettuare miglioramenti mediante l’aggiunta di tessuto o cartilagine.

Per sottoporsi ad una chirurgia estetica, è necessario affidarsi ad un medico chirurgo di comprovata esperienza e ai migliori centri di Firenze per la rinoplastica.

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Centri messaggi a Bologna: ecco quali scegliere

La città di Bologna ospita diversi centri massaggi di notevole importanza, alcuni dei quali famosi non solo nel capoluogo dell’Emilia Romagna, ma persino lontano dai suoi confini.

Nella città si trovano molti centri massaggi moderni, e anche tanti luoghi gestiti da degli amministratori orientali.

Molti dei centri massaggi hanno una propria particolare filosofia e vengono visitati solo da alcuni particolari gruppi di clienti.

Scopriamo insieme quali centri massaggi di Bologna sono i migliori.

 

Centro Massaggi È Relax di Bologna

 

In una tranquilla strada leggermente fuori dal centro della città sorge il Centro Massaggi È Relax di Bologna.

Si tratta di un centro massaggi molto apprezzato e molto visitato all’interno della città, anche se è situato in Via del Gomito, 1 (un po’ lontano dal centro).

Questo centro massaggi offre numerosi servizi di alta qualità ai visitatori, ma prima d’incamminarsi per raggiungerlo è meglio prenotare il massaggio.

Di sabato e domenica questo locale resta chiuso.

 

Adele Centro Massaggi

 

Praticamente nel centro della città, in un edificio senza alcuna particolarità esteriore, si trova l’Adele Centro Massaggi.

Situato in via Carlo Cignani 5, è un luogo di ritrovo per gli amanti del massaggio tradizionale, occidentale.

Questo posto non ha quasi risentito delle influenze orientali e permette ai clienti di scegliere il massaggio tra vari disponibili.

Per prenotare il massaggio occorre chiamare la struttura. Il locale, difatti, è molto visitato e popolare.

Inoltre i massaggi hanno una durata variabile tra i 20 e 60 minuti.

 

Centro Massaggio

 

Un altro Centro Massaggi che val la pena ricordare, è quello situato in via Carlo Francioni, sempre a Bologna.

Si tratta di uno dei centri massaggi meno popolari in assoluto, ma non per questo di qualità minore.

Il Centro Massaggi in questione si trova in un edificio abbastanza vecchio e senza alcuna particolarità di sorta.

Al suo interno, però, è in grado di offrire ai clienti un mondo particolare, fatto di benessere, solitudine e relax.

 

Microdent Wellness Division

 

Tra i migliori centri massaggi di Bologna spicca il Microdent Wellness Division.

Quest’ultimo è situato nei pressi del centro, sulla via Giuseppe Massarenti numero 412/B.

Il centro massaggi Microdent funziona praticamente ogni giorno dalle 9 alle 16 ed è universalmente riconosciuto come uno dei migliori di Bologna.

I visitatori gli mettono sempre dei voti molto alti, e anche le recensioni dei clienti sono tra le migliori in assoluto.

Sembra, però, che i servizi qui siano piuttosto cari

 

MARTHA Beauty and Senses

 

Infine, tra i migliori centri massaggi di Bologna val la pena citare il MARTHA Beauty and Senses.

Come dice anche il nome, non si tratta di un vero e proprio centro massaggi, quanto, al più, di un centro estetico.

Quest’ultimo si trova in via Giuseppe Massarenti 190 (un edificio abbastanza vistoso) ed è aperto 6 giorni a settimana dalle 9 alle 21.

Per avere dettagli aggiuntivi oppure prenotare un massaggio bisogna chiamare la struttura.

 

Le informazioni e le recensioni dei migliori centri massaggi di Bologna sono state prese dal sito www.massaggiami.net