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Tutti i benefici del caffè

Sei curioso di scoprire quali sono i benefici del caffè ed avere così la risposta pronta a chi ti dice che ne bevi un po’ troppi? Il caffè è una bevanda molto amata in tutto il mondo e per alcuni sembra addirittura impossibile alzarsi al mattino e non berne una bella tazza fumante. Per altri, invece, è solo magari un pretesto per prendersi una piccola pausa e fare così una coccola al palato. Qualunque sia il tuo rapporto con il caffè la verità è che, se bevuto nelle giuste quantità, può essere davvero benefico per diversi motivi. Si sente sempre parlare della migliore macchina caffè, del miglior marchio di capsule o chicchi, delle tante ricette ed abbinamenti possibili, ma si discute sempre poco su quali siano le sue reali proprietà. È arrivato il momento di fare chiarezza sull’argomento e scoprire una volta per tutte i vantaggi di una bella tazzina di caffè.

Benefici del caffè: tutto quello che c’è da sapere

È ormai noto da tempo che il caffè sia una vera botta di energia. Un sorso ed ecco che anche la sveglia più assonata nel mondo può cambiare radicalmente. Il suo profumo inebriante, il suo colore intenso ed il suo gusto così particolare sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono questa bevanda. Numerosi sono gli studi fatti in merito e quello che si è scoperto a riguardo è davvero interessante. Così interessante che è arrivato il momento di svelarlo anche a te.

Funzioni celebrali più attive

Il primo dei benefici del caffè che vogliamo farti conoscere riguarda diverse funzioni celebrali che utilizziamo ogni singolo giorno. La caffeina, infatti, è una sostanza psicoattiva che va a favorire ed incentivare i neurotrasmettitori come la noradrenalina e la dopamina. Il risultato è una immediata energia. Inoltre, sempre la caffeina fa a stimolare in maniera positiva la memoria, i tempi di reazione ed anche la capacità di concentrazione.

Aumento del metabolismo

Forse non te ne sei mai reso conto ma gran parte dei prodotti dimagranti in commercio ha al loro interno proprio una piccola parte di caffeina. Questa sostanza, infatti, ha la capacità di aumentare il tasso metabolico di una percentuale che va dal 3 al 11%. Considera, però, che se una persona beve caffè da molto tempo questo effetto tende a svanire piano piano in quanto il corpo si abitua. Inoltre, dando degli stimoli al cervello, la caffeina manda dei segnali alle cellule adipose di bruciare una quantità di grasso maggiore. Ovviamente, il discorso è molto più complesso dal punto di vista metabolico ma abbiamo cercato di farlo il più semplice possibile.

Le proprietà nutritive

Tra i benefici del caffè non potevamo non inserire anche la quantità di sostanze nutritive che vi sono al suo interno. Forse non ti sei mai informato al riguardo ma il caffè non è fatto di sola caffeina. Al suo interno, infatti, sono presenti vitamina B2, vitamina B3, vitamina B5 e molti sali minerali tra i quali potassio e magnesio.

Prevenzione di malattie neurodegenerative

Se desideri un altro motivo in più per bere la tua tazza di caffè in santa pace eccone per te un’altro molto interessante. Devi sapere che da numerosi studi scientifici sembrerebbe che il caffè dia un notevole contributo nella prevenzione delle malattie neuro degenerative come l’Alzheimer ed il Parkinson. Si parla di un miglioramento che si aggira anche del 60%. Una percentuale davvero importante.

La quantità raccomandata

Ora che hai scoperto alcuni benefici del caffè, è arrivato il momento di capire anche quale sia la dose consigliata per far si che i vantaggi siano reali e che non vengano superati da eventuali svantaggi. D’altronde si sa che il troppo è sempre dannoso. Il quantitativo giornaliero massimo è di 300 mg di caffeina, ovvero 5 espressi o 3 caffè normali. Attenzione però, perché se nell’arco della giornata mangi o bevi altre fonti di caffeina (tè o cioccolato) devi ovviamente limitare i caffè.
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Come fare una grigliata perfetta

Chi riesce a resistere allo strepitoso profumino di una grigliata perfetta?

Carne, pesce, verdure. Poco importa. Qualsiasi cibo messo sulla griglia acquista un sapore unico e delizioso.

La cottura alla griglia è senza ombra di dubbio la tecnica più antica al mondo. Pensa che è la stessa metodologia utilizzata dai primi uomini appena scoprirono il fuoco.

Sembra quasi che vi sia una specie di legame primordiale che lega l’essere umano al barbecue. E forse è proprio così.

Per quanto possa sembrare semplice, però, la verità è che vi sono moltissimi particolari da tenere in considerazione.

Primi tra tutti sicuramente la qualità delle materie prime e lo strumento che andrai ad utilizzare per cucinare. Proprio per questo, ti consigliamo di leggere con attenzione, ad esempio, una guida alle griglie elettriche od ai migliori barbecue a legna.

Ma quali sono le regole da tenere ben presente? Scopriamolo insieme.

Grigliata perfetta: le regole d’oro

La grigliata non è solo un metodo di cottura. È, infatti, un vero e proprio stile che ti permette di creare momenti di convivialità unici ed indimenticabili.

Come non amare il mettersi attorno ad un tavolo con le persone che più si amano per mangiare qualcosa insieme per scambiare chiacchiere e risate.

Se un tempo questa gioia era permessa solo a chi viveva in campagna od aveva comunque uno spazio piuttosto ampio, il progresso ha permesso di estendere questa possibilità a tutti.

Gas, legna, carbone, energia elettrica. Sono davvero moltissime le varianti tra cui puoi scegliere ma tutte sono unite da alcune regole di base che ora andremo ad elencarti.

Grigliata perfetta: le materie prime

La prima cosa a cui devi assolutamente fare attenzione è la qualità delle materia prime che andrai a cucinare.

Lo abbiamo anche già accennato all’inizio di questo articolo ed è una regola davvero fondamentale.

Non puoi sperare di avere un risultato ottimale se gli ingredienti da te usati sono scadenti e non al massimo delle loro caratteristiche.

Fai attenzione ai pezzi scelti e prendi sempre e solo cibi freschi, in particolar modo quando si parla di carne e pesce.

Grigliata perfetta: la marinatura

Se credi che la cottura inizi solo nel momento in cui accendi il barbecue ti sbagli di grosso.

La preparazione ha diverse fasi ed ognuna ha la sua importanza.

È bene prendere l’abitudine di marinare la carne così che essa possa sprigionare al meglio il suo sapore e far esaltare le sue caratteristiche.

La marinatura non deve essere troppo complicata e ricca di chissà quali sapori. Un po’ di olio, meglio se quello extra vergine di oliva, un po’ di pepe, salvia, rosmarino e se lo desidero qualche spicchio d’aglio. Il sale va aggiunto sempre alla fine ricordalo sempre.

Il tempo di marinatura ottimale è quello di 24 ore ma se non ne hai la possibilità un paio d’ore saranno già più che sufficienti.

Anche le verdure possono essere marinate con olio, pepe ed un po’ di succo di limone.

Grigliata perfetta: il calore

Passiamo ora al momento vero e proprio della cottura, che è tra l’altro quello più cruciale in assoluto.

La prima regola d’oro è quella di girare sempre l’ingrediente posto sulla griglia. Per far ciò utilizza una pinza.

Se utilizzassi una forchetta, infatti, rischieresti di bucare la superficie e far fuoriuscire i liquidi interni che sono altamente necessari per mantenere una consistenza ottimale.

Altro dettaglio non da poco è poi la temperatura.

Ogni tipologia di taglio di carne o di pesce ha la sua temperatura ideale. Ad esempio:

  • carne di maiale, dai 75° agli 80°
  • selvaggina, sui 55°
  • pollo, dai 75° agli 80°

Come puoi ben intuire, un termometro da cucina è più che consigliato.

Altra piccola chicca che ti lasciamo è quella di tenere sempre conto del fatto che la temperatura dell’alimento tenderà a salire per qualche minuto anche dopo essere stato tolto dal fuoco.

Se non vuoi che diventi duro e troppo cotto anticipa un po’ i tempi.

Grigliata perfetta: il post cottura

Infine ecco un consiglio che, purtroppo, in molti tralasciano di rispettare.

Stiamo parlando della necessità di far riposare la carne per qualche minuto prima di essere tagliata e servita.

In questo modo, i succhi contenuti al suo interno si concentreranno ancora di più e non verranno dispersi da un taglio troppo anticipato.