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I percorsi trekking più belli in Italia

L’Italia è una nazione davvero bellissima. Moltissime sono le risorse che ha a disposizione sul suo territorio: monumenti, chiese, opere d’arte, paesaggi incantevoli e tradizioni che entrano nel cuore per poi non andarsene più. Non c’è affatto da stupirsi se il turismo è uno dei settori più fiorenti in assoluto, e tra l’altro anche in continua crescita. Negli ultimi tempi si è visto anche un notevole aumento del turismo volto alla scoperta della natura, e proprio per questo abbiamo pensato di elencarti i percorsi trekking in Italia più belli in assoluto. Il trekking è un’attività sportiva sempre più diffusa e per cui non serve nemmeno molto: un abbigliamento comodo, un paio delle migliori scarpe da trekking ed un po’ di studio dei diversi percorsi. Ma passiamo ora al tour virtuale nei posti italiani più belli da inserire nella tua lista delle cose da fare.

Percorsi trekking in Italia: tutti quelli da non perdere

Natura, aria pulita, cielo azzurro e tanta tanta voglia di scoprire nuovi luoghi con la sola forza delle proprie gambe. Il trekking è questo, e molto di più. L’Italia non è fatta di solo mare. Molti, infatti, i sentieri immersi nel verde che possono dare vita a giornate indimenticabili che lasceranno nel tuo cuore una sensazione di benessere che nemmeno puoi immaginare. Il trekking è proprio questo che fa: fa faticare le gambe per affrontare salite in mezzo alla natura e ti porta la gioia nel cuore. Andiamo alla scoperta di tutti quei sentieri che devi per forza fare almeno una volta nella vita.

Trentino Alto Adige: la Marmolada

Non potevamo non partire con il cuore delle Dolomiti, ovvero la Marmolada. Questa vetta è alta ben 3.343 metri conquistando, così, il titolo di vetta più alta di tutta la catena montuosa. Impossibile non trovare un sentiero che non ti possa far battere il cuore. Molti anche gli alberghi ai suoi piedi che ti permettono di avere una tappa fissa tra un percorso e l’altro.

Sicilia: il Parco delle Madonie

Passiamo dall’estremo nord all’estremo sud con il Parco delle Madonie che si trova per la precisione nella provincia di Palermo. Meraviglioso il perfetto connubio che si crea tra le spiagge bianchissime e gli alberi secolari dei boschi. Un luogo davvero interessante che ti permetterà di scoprire un po’ meglio la classica flora e fauna della macchia mediterranea.

Liguria: il Golfo dei Poeti

Un’altra regione che merita di essere inserita tra i percorsi trekking più belli in Italia è sicuramente la Liguria con il suo meraviglioso Golfo dei Poeti. Anche qui regna sovrano il connubio tra mare e montagna. Molto caratteristiche anche le scogliere che costeggiano il mare e che rendono il panorama davvero mozzafiato. Qui non si sa davvero cosa sia la noia.

Val d’Aosta: il Monte Bianco

Non si può parlare di trekking e non nominare lui, il re Monte Bianco. Il Giro del Monte Bianco è davvero il sogno di ogni grande appassionato dell’escursionismo. Lungo il percorso vi sono moltissimi rifugi che renderanno la tua esperienza ancora più interessante e caratteristica. Ovviamente, se non vuoi pernottare e fare una vacanza di più giorni puoi sempre optare per fare un sentiero in giornata. Hai solo che l’imbarazzo della scelta.

Campania: il Parco del Cilento

Come ultimo luogo dei percorsi trekking più belli in Italia abbiamo deciso di mettere un sito che ha una valenza storica non da poco. Stiamo parlando del Parco del Cilento nella regione Campania. Questo percorso è Patrimonio dell’UNESCO dal 1998 e racchiude moltissimi siti archeologici importanti come Paestum e Velia. Tantissimi sentieri che variano anche molto tra di loro. Collina, mare e montagna diventano un tutt’uno per creare un ambiente a dir poco spettacolare.
Piscina interrata

Piscina e bambini: ecco le principali norme di sicurezza da rispettare

L’estate è uno di quei periodi in cui l’unica cosa a cui si pensa sono le tante amate ferie, il meritato riposo dal lavoro che sia al mare oppure in piscina.

Lo stesso vale per i più piccoli: i bambini che vanno a scuola non vedranno l’ora che finisca per tuffarsi in piscina, giocare e trascorrere il proprio tempo libero con i genitori e gli amichetti.

Anche i bambini appartenenti ad una fascia d’età più bassa amano giocare in acqua costantemente in compagnia dei genitori il cui occhio vigile, li segue durante tutta la fase di gioco ed esplorazione che caratterizza i bimbi di qualsiasi età.

Nonostante si stia trascorrendo un momento di relax, ogni genitore sa che andando in spiaggia oppure in piscina con dei bambini, bisogna comunque usare prudenza ed avere mille occhi per scongiurare possibili brutti incidenti.

In questo articolo vi parleremo, in particolar modo, delle principali norme di sicurezza da prendere in considerazione quando ci si reca in piscina in compagnia dei propri figli o nella propria piscina di casa ovviamente opportunamente fatta realizzare dalla nota azienda di piscine: Piscine Laghetto.

La prima regola da seguire al fine di salvaguardare la vita del proprio bambino, durante una bella giornata trascorsa in piscina, è quella di non perderli mai di vista per nessun motivo.

Sembra infatti che la principale causa di annegamento dei bambini sia proprio la mancanza di sorveglianza da parte dei genitori e, pertanto, bisogna stare attenti in questo senso.

In secondo luogo, bisogna fare in modo di abituare, ed educare il bambino all’acqua in modo da non percepirla come un pericolo e che, al contrario, ne conosca da grande tutti i benefici ma anche i pericoli.

Esistono dei corsi pensati appositamente per fasce d’età differenti, che vanno da quelli neonatali proseguendo verso livelli di difficoltà sempre crescenti in relazione all’età: facciamo riferimento proprio ai corsi d’acquaticità neonatale che si svolgono in piscina, e che hanno lo scopo di preparare il bambino ad affrontare l’acqua, divertendosi nel contempo con mamma e papà.

Stando in acqua con il proprio bambino non bisogna dimenticarsi di prendere in considerazione dei fattori fondamentali quali la comunicazione ed il gioco, senza scordarsi mai di essere prudenti.

Così non si farà altro che stimolare l’acquaticità del bimbo, nonché il grado di confidenza che quest’ultimo ha con l’acqua sul viso, nel pieno rispetto dei suoi tempi d’apprendimento.

Nel fare ciò occorre tenere presente che, per fare in modo che il bambino acquisisca confidenza con l’acqua sul viso, bisogna attuare precise tecniche oltre al fatto che le tecniche di respirazione in acqua sono la prima cosa da trasmettere ad un bimbo.

Se il bimbo nuota con i braccioli non si devono sfilare all’improvviso, per testarne le capacità di nuoto acquisite, ma occorre sgonfiarli lentamente verificando gradualmente eventuali progressi.

Un’altro pericolo da non sottovalutare mai, risiede nelle famose bocchette di aspirazione. Alcuni di essi potrebbero avere una potenza tale da risucchiare un bambino e tenerlo incollato al fondo causandone il successivo annegamento.

Insomma, per evitare di passare momenti poco piacevoli, tenete sempre in mente che la piscina è un bellissimo posto che unisce divertimento e relax, ma è anche un luogo pericoloso dove i bambini non vanno mai lasciati soli.

Scopri la città eterna con il tour bicicletta Roma

Roma è una città che deve essere vissuta da vicino per scoprire tutti i luoghi, scoprire da vicino le sue strade, i suoi monumenti, la sua storia. Per poter visitare al meglio Roma potrebbe essere utilissimo utilizzare un mezzo come la bicicletta optando per un servizio di noleggio che permette di effettuare il tour in bicicletta a Roma, consentendo al visitatore di vivere veramente la città, muovendosi agilmente e raggiungere velocemente le aree da vedere.

Come fare un tour di Roma in bicicletta

Il tour di Roma in bicicletta riesce a coniugare svariati aspetti che dovrebbero essere presi in considerazione quando si pianifica una visita e si desidera vedere quanto più possibile, soprattutto in una città come Roma dove esistono moltissimi monumenti e luoghi emozionanti da visitare. Roma è una città molto grande, ma visitarla in macchina offre notevoli limitazioni, come il traffico, i parcheggi e le zone dove è vietato transitare nel centro storico. Essendo molto grande è impensabile girarla a piedi, perché si rischierebbe di perdersi zone famose, non vedere dei bellissimi monumenti e perdersi gli angoli più caratteristici perché irraggiungibili rapidamente. Gli autobus turistici possono essere un mezzo per scoprire alcune parti della città, ma non si vivrebbe pienamente l’atmosfera e il carattere particolare della città stando semplicemente seduti e osservando distrattamente. Invece la bicicletta consente di vivere l’intera città in maniera semplice, veloce e puntuale. È possibile scegliere i migliori percorsi per girare il centro, salire verso i castelli romani o girare per i parchi cittadini potendo godere pienamente delle bellezze della città eterna.

Visitare Roma in bicicletta

Esistono moltissimi servizi a Roma che consentono di noleggiare delle biciclette, è possibile scegliere servizi che offrono semplicemente il noleggio del mezzo per un il tempo necessario oppure che forniscono anche un tour guidato attraverso percorsi prestabiliti. Nel secondo caso è solitamente possibile scegliere il percorso fra quelli disponibili e farsi accompagnare nel giro da guide esperte che mostreranno i monumenti e consentiranno ai turisti di visitarli non dovendo preoccuparsi del mezzo lasciato incustodito. Per organizzare ottimi tour della città oppure per poter noleggiare delle biciclette per girare liberamente per Roma ci si può affidare ai servizi di Rome for you e visionare le loro offerte sul sito http://www.romeforyou.net. I servizi offerti da Rome for you sono molteplici, infatti è possibile affittare delle biciclette, seguire 6 percorsi prestabiliti con la guida. È possibile affittare anche delle Vespe oppure seguire due percorsi con guida a cavallo di uno scooter. I percorsi in bicicletta toccano i punti più belli di Roma e i principali monumenti della città con partenza e arrivo a Trastevere. È possibile anche un giro in bicicletta per Frascati con trasferimento fino alla meta in macchina, per un massimo di sei partecipanti. Per i più sportivi esiste un giro che parte da Ponte Sisto e arriva al parco degli acquedotti per un totale di circa 30 chilometri con pranzo incluso al Casale della Vaccareccia. Nel servizio di noleggio sono inclusi sempre sia il casco sia una protezione igienica per coprire la testa. È sempre consigliato avere un abbigliamento confortevole e scarpe da ginnastica, in modo da potersi muovere agilmente e non avere troppi impedimenti.

Visitare Roma è un’esperienza unica che coinvolge tutti con la sue strade, le sue piazze, i suoi parchi, i suoi monumenti, la storia che si respira ad ogni angolo, in ogni locale. Girare per Roma senza dover sottostare alle leggi del traffico e quindi potersi spostare velocemente senza stress e osservando attentamente ogni luogo è il modo migliore per conoscere la città. La bicicletta quindi è il mezzo ideale per poter girare per Roma e viverla in modo naturale e approfondito. In questo modo sarà possibile fermarsi in ogni angolo ad osservare, a scoprire, a valutare le bellezze che Roma offre. Poter contare in più su servizi affidabili, con mezzi garantiti e sicuri e potendo sfruttare giri guidati nelle aree migliori della città è un valore aggiunto non indifferente. Utilizzando la bicicletta sarà possibile vedere zone di Roma che altrimenti rimarrebbero sconosciute perché viste superficialmente durante i lunghi trasferimenti fra le varie zone della città. La bicicletta consente anche di non inquinare e anche di sfruttare la vacanza per muoversi maggiormente e riappropriarsi della propria libertà, lontani dallo stress e da i tempi stretti della vita quotidiana.