chiller cosa serve

Chiller per acqua ed olio: cosa sono e a cosa servono?

Oggigiorno nell’industria moderna sono state introdotte diverse tipologie di macchinari per migliorare la produzione, come ad esempio i chiller per acqua e quelli per olio.
Ma cosa sono effettivamente i chiller e come funzionano?
Scopriamolo insieme attraverso quest’articolo.

Che cosa sono i chiller

 

Con il termine chiller si indica una macchina termica che viene utilizzata nella produzione di merci che richiedono delle basse temperature di lavorazione.
Nello specifico, questo dispositivo viene utilizzato soprattutto nel settore farmaceutico, nelle industrie che lavorano dei particolari materiali di plastica e nel settore alimentare.
Non bisogna dimenticare che i chiller sono dei macchinari che vengono alimentati dalla corrente elettrica e ne richiedono una grande quantità per lavorare in maniera ottimale sotto ogni punto di vista.

Come funzionano i chiller

Per ottenere e mantenere costante queste basse temperature, i chiller utilizzano i gas frigorigeni, dei fluidi che permettono di trasferire il calore da una fonte calda a una fredda, attraverso l’evaporazione e la condensazione oppure tramite il riscaldamento o il raffreddamento.
Nella maggior parte dei casi, questi innovativi macchinari utilizzano questi gas frigorigeni facendoli passare nei tre elementi che li compongono ossia:
  • un compressore: si tratta del cuore pulsante di questo macchinario poiché ne permette il sul funzionamento. In molti casi, questo componente è quello che si abbatte in maniera più significativa sui consumi;
  • un condensatore è un elemento che, come suggerisce il nome, permette di trasformare i fluidi refrigeranti dallo stato gassoso a quello liquido;
  • uno strumento che permette l’evaporazione: questo dispositivo può essere definito come l’opposto del condensatore, poiché permette ai fluidi refrigeranti di passare dallo stato liquido a quello gassoso.

Le tipologie di chiller presenti sul mercato

Come tutti noi sappiamo, non tutte le macchine industriali sono uguali ed è proprio per questo motivo che sono stati concepiti due diverse tipologie di chiller ovvero:

  •  i chiller con raffreddamento ad acqua: si tratta di dispositivi in cui vi è la presenza di uno scambiatore d’acqua, un particolare elemento che permette di condensare i gas frigorigeni in maniera ottimale. Inoltre, queste macchine non consumano molta energia ed è proprio per questa ragione che vengono impiegate maggiormente.
  •  i chiller con raffreddamento ad aria: in questi macchinari vi è un complesso sistema di ventilazione che consente di ottenere un movimento costante dell’aria, in modo tale da poter condensare con facili gas frigorigeni. Questa tipologia di chiller è spesso più rumorosa e consuma molta più energia dei modelli precedentemente descritti.

Le differenze tra un chiller per acqua e uno per olio

Le principali differenze tra un chiller per acqua e uno per olio sono legate soprattutto al loro funzionamento e alla tipologia di lavoro in cui devono essere utilizzati.
Per quanto riguarda i chiller per acqua possiamo dire che sono dei dispositivi utilizzati nelle fabbriche per mantenere il liquido di raffreddamento dei macchinari a una temperatura costante. Come se ciò non fosse sufficiente, essi proteggono il liquido di raffreddamento da alcune sostanze inquinanti che potrebbero sporcarlo. Questo aspetto è fondamentale nel corretto funzionamento di una macchina poiché, un liquido di raffreddamento inquinato potrebbe comprometterne il suo funzionamento.
È importante ricordare che i chiller ad acqua vengono utilizzati soprattutto per abbassare la temperatura dei liquidi di raffreddamento di moltissimi macchinari industriali, in modo tale da evitare che essi si inceppino o che, nei peggiori dei casi, si rompano.
Parlando invece dei chiller per olio possiamo dire che essi si differenziano dai primi poiché sfruttano le proprietà dell’olio per raffreddare un determinato macchinario. Nella maggior parte dei casi, questi prodotti innovativi vengono usati nel settore delle macchine utensili come ad esempio delle trafile o delle prese, in cui è assolutamente necessario mantenere l’olio contenuto in esse ad una certa temperatura per non farle inceppare mentre vengono utilizzate.In conclusione possiamo dire che i chiller possono essere definiti come dei validi prodotti per gestire al meglio la temperatura di un liquido di raffreddamento di un macchinario e spero che, grazie a quest’articolo, tu possa aver capito quanto essi possano incidere sulle prestazioni di un impianto industriale.