matrimonio

Matrimonio religioso: quando chiedere annullamento alla Rota

Per la religione cattolica, il matrimonio è un sacramento indissolubile che lega marito e moglie fino alla morte. Tuttavia dalla favola del “felici e contenti” alla realtà, ne passa di acqua sotto i ponti. Sono sempre di più infatti le coppie che si separano, maturando l’idea di aver commesso un errore madornale nel convolare a nozze.

Secondo il diritto canonico, ci sono situazioni molto peculiari in cui è possibile ottenere  l’annullamento del matrimonio religioso. In questo modo si ritorna allo status presente prima del matrimonio, cancellando definitivamente gli effetti delle nozze, come se non fossero mai state celebrate. Le motivazioni sono ben precise e sussistono solo in casi eccezionali.

Come funziona l’annullamento

Ad esprimersi in favore (o no) sull’annullamento del matrimonio religioso è il tribunale della Rota Romana (comunemente detta Sacra Rota).

L’iter in vigore è cambiato nel 2015 per volere di Papa Francesco. Sono ad esempio cambiate le tempistiche, divenendo più celeri dinanzi a palesi casi di nullità. O ancora il Papa ha abrogato la doppia sentenza per la conferma dell’annullamento del matrimonio, bastandone una sola.

Comunque sia per ottenere l’esame della nostra situazione occorre presentare una richiesta ufficiale al Tribunale Ecclesiastico comprende. Si nomina poi un collegio giudicante che passa al vaglio la questione della coppia ed esamina le motivazione che quest’ultima ha dato per ottenere l’annullamento. In tal modo si verifica la sussistenza o meno dei requisiti stabiliti dalla legge.

Ovvio è che ottenendo eventualmente l’annullamento della Rota, automaticamente decade anche il vincolo civile. Per cui non sussiste l’obbligo al mantenimento del coniuge o l’obbligo a versare gli alimenti

I requisiti

Non tutte le coppie possono ottenere l’annullamento. Bisogna cioè che sussistano alcuni requisiti, ovvero delle motivazioni che giustifichino la richiesta.

Ad esempio deve accadere che i coniugi non rispettino i doveri essenziali del matrimonio religioso. O ancora un contigue deve trovarsi sotto minaccia dell’altro, o subisce violenze. Anche l’impotenza sessuale di uno dei due coniugi è motivo di annullamento, così come il matrimonio non consumato (non deve esservi stato rapporto sessuale completo nella coppia). Menzogne in merito all’identità e alle qualità del coniuge possono essere motivazioni rilevanti, così come la difficoltà di uno dei due di staccarsi dai genitori e prendersi la responsabilità del nuovo nucleo familiare.

Se poi addirittura si voglia esperire il processo breve deve sussistere uno dei seguenti casi:

  • Assenza di fede da parte di uno o di ambedue i coniugi;
  • Mancanza di convivenza coniugale;
  • aborto procurato;
  • relazione extraconiugale;
  • Menzogna raccontata circa sterilità o circa la presenza di figli nati da una precedente relazione o di una carcerazione.

Tempi e costi dell’annullamento

La Sacra Rota costa circa 525 euro ai fini dell’annullamento. A questa cifra bisogna poi sommare il valore delle spese legali per l’avvocato rotale (che può chiedere una parcella anche pari a 3 mila euro), l’IVA e la Cassa di Previdenza Forense.

Nella modifica voluta dal Pontefice Bergoglio è stato stabilito che i 525 euro possono anche non essere versati se la coppia dimostra di non essere nelle possibilità di pagarli.

Per ciò che concerne le tempistiche, dopo aver presentato la richiesta, la sentenza finale arriva dopo un anno (prima erano due). Qualora si abbia avuto accesso al processo breve, la sentenza si ottiene in 30 giorni.

vaselina

Le proprietà della vaselina

La vasellina, termine di origine tedesca, è un idrocarburo paraffinici, dalle molteplici proprietà. Esso infatti viene usato in vari settori, da quello cosmetico a quello casalingo, alimentare e industriale.

Nasce grazie ad un tale R. Chesebrough, il quale nella seconda metà dell’Ottocento diede vita ai primi prototipi di derivati paraffinici.

Vaselina: benefici e controindicazioni

La vaselina ha molte proprietà. È un ottimo emolliente ed un valido lenitivo. È un prodotto isolante, idratante e protettivo.

Tuttavia presenta anche degli effetti collaterali, dunque bisogna stare attenti quando si utilizza, per capire se si soffre o meno di elevata sensibilità al prodotto. Essa infatti potrebbe provocate allergie favorire la produzione sebacea e creare la formazione di impurità della pelle, come i punti neri.

Se la si ingerisce come lassativo poi, presenta ulteriori controindicazioni. Essa ritarda il risanamento di ferite anali oltre a provocare prurito, deposito assorbimento nei linfonodi, nella mucosa, nel fegato e nella milza, e infine la stenosi anale.

Usi industriali e casalinghi

La vaselina è un ottimo lubrificante. Si può usare dunque per i cardini della pelle, o per togliere un anello che va stretto. Spesso viene impiegata come base per creme per scarpe e prodotti antiruggine.

Non dimentichiamo poi che è un ottimo smacchiatore e un valido lucidante soprattutto per borse e scarpe di pelle. Rimuove le macchie di trucco da camicie e asciugamani, cosa che nemmeno il detersivo più aggressivo fa.

In cucina la paraffina liquida si usa come prodotto alimentare. Si mangia soprattutto cruda, in quanto se cotta si va incontro a tossicità e controindicazioni.

Usi cosmetici

Trattandosi di un buon lubrificante, la vaselina è ideale per i prodotti cosmetici. Si utilizza nei balsami per capelli, nelle maschere, nelle creme, nei rossetti. Ma anche nelle lozioni dopo barba, negli oli per massaggi corpo. Vediamo alcuni di questi utilizzi.

Dato che idrata bene, la vaselina si applica sul viso, sulle mani e sul corpo così da formare un alone occlusivo sulla pelle, impedendo alla stessa di asciugarsi. Si consiglia pertanto di spalmarla su talloni screpolati e su mani rovinate. Stesso discorso per le labbra: è perfetta per renderle morbide e curarle dalla screpolatura.

Se sei rimasta a corto di struccante, sappi che la vaselina spazza via ogni residuo di make-up dalla pelle. Basta una piccola quantità su un dischetto struccante e tamponare delicatamente su palpebre e ciglia. In questo modo vengono via mascara, matita ed eyeliner in modo efficace. La sola accortezza deve essere quella di avere sempre gli occhi chiusi, così da evitare diretto contatto.

Che dire poi dei benefici per i capelli, laddove la vaselina agisce positivamente contro le doppie punte, donando tra l’altro lucentezza alla chioma. Basta una piccola noce sui capelli asciutti, massaggiando solo le punte ed evitando che entri in contatto con l’attaccatura dei capelli.

Infine indichiamo un piccolo segreto della vaselina. Se vuoi che il profumo duri di più, applica una ridotta quantità di vasellina sul punto interessato. In questo modo viene mantenuta la fragranza, senza il bisogno di fare un secondo spruzzo nell’arco della giornata.

ananas

Ananas: benefici e controindicazioni nel mangiare questo frutto ogni giorno

Tra i frutti esotici più buoni di sempre c’è sicuramente l’ananas. Si tratta di un frutto non solo molto buono che piace a grandi e piccini, ma anche benefico per il nostro organismo. Esso infatti è ricco di bromelina, una sostanza che fa bene al corpo umano, e che infatti viene usata spesso in fitoterapia (nonché in erboristeria). Vediamo insieme quali sono i benefici che l’ananas apporta alla salute dell’uomo.

L’ananas come antinfiammatorio

Il primo beneficio dell’ananas è la sua azione antinfiammatoria. Il frutto agisce sulle infiammazioni grazie alla sostanza poc’anzi citata, la bromelina, enzima che non solo sfiamma dalle infezioni ma che è anche un ottimo decongestionante.

Inoltre l’ananas favorisce l’abbassamento del livello di pH nel corpo umano. In tal modo l’organismo è in grado di difendersi meglio dalle infiammazioni causate dagli agenti esterni.

Stimolazione della diuresi

Tra i tanti frutti disponibili, sicuramente l’ananas è molto famoso in quanto stimola anche la diuresi. La sua funzione disintossicante viene provocata dalla presenza di acidi organici, come quello citrico (che agendo con lo zucchero dà quel sapore unico al frutto).

Inoltre non bisogna dimenticare che l’85% dell’ananas è composto di acqua, per questo il frutto non solo disseta ma depura anche l’organismo. Oltre ad essere ipocalorico.

Lotta alla cellulite

L’alto tasso di acqua presente nel frutto, e la sua conseguente azione diuretica, favorisce anche la riduzione della cellulite. Tale beneficio si ottiene proprio dalla combinazione di acqua e bromelina, che insieme combattono il ristagno di liquido.

Questo è il motivo per il quale i medici consigliano di bere preparati a base di questo frutto, anche perché migliorano la circolazione sanguigna e linfatica, così da diminuire l’accumulo di liquidi.

Il potere antiossidante

Chi insegue l’eterna giovinezza sa che a provocare l’invecchiamento della pelle sono i radicali liberi. L’ananas invece ritarda il naturale processo di invecchiamento delle cellule.

Ecco il motivo per il quale molti amano centrifughe a base di ananas o succhi di frutta naturali, per lasciare la pelle quanto più giovane possibile.

Gli effetti collaterali

I benefici poc’anzi visti non sono di poco conto. Tuttavia consumare frutta in eccesso, soprattutto di questo tipo, potrebbe portare a delle controindicazioni nonché a degli effetti collaterali. Quali sono questi effetti al contrario provocati dal consumo di ananas?

In primis il frutto potrebbe provocare una reazione allergica. Molte sono le persone che non tollerano la bromelina in circolo nel loro corpo. Ricordiamo che un’allergia si manifesta con: pizzicore in bocca, gonfiore delle labbra e della lingua, prurito.

L’ananas può provocare anche disturbi gastrici e intestinali. Il frutto provoca gonfiore e dolore all’addome, vomito, nausea, o anche diarrea. In alcuni casi si possono manifestare altri sintomi fastidiosi, in particolare in soggetti intolleranti.

Addirittura chi soffre di ulcera peptica rischia di aumentare il proprio problema mangiando questo frutto, dunque si consiglia di evitarne il consumo.

Infine è doveroso evidenziare che la combinazione di alcune terapie farmacologiche con il consumo di ananas potrebbe non fare bene alla salute. Per questo motivo meglio consultare un medico, soprattutto se si sta seguendo una cura ipertensiva o anticoagulante.

helsinki

Fare un viaggio a San Valentino: 3 luoghi opposti ma meravigliosi

La festa degli innamorati, san Valentino, piace davvero a tutte le coppie. Di solito ambedue i partner cercano una sorpresa speciale da fare all’altro per evitare i classici regali come peluche, gioielli, o cioccolatini.

Per cui spesso si medita sul fatto di organizzare splendidi viaggi che sappiano stupire l’amore della propria vita. Fino a qui tutto bene, se solo non fosse che spesso in una coppia i due fidanzati hanno gusto completamente diversi e hanno desiderio di visitare città differenti.

Tutto sommato comunque, trattandosi di una festa fatta di passione e amore, lo scopo è quello di essere originali e di proporre una meta che sia esclusiva, romantica e possa racchiudere altresì i gusti di tutti. Vediamo insieme dunque alcuni dei luoghi più belli da visitare a San Valentino con la persona che ci sta più a cuore al mondo.

Viaggio a Marrakech

Chi lo dice che Parigi sia la meta migliore per san Valentino? Indubbiamente si tratta di una città che non delude mai, ma è vero anche che si tratta di una meta un po’ scontata. Per chi intende dunque lasciare di stucco il partner si consiglia una meta di tendenza. Da qualche anno a questa parte ai giovani soprattutto piace il Marocco, e dunque Marrakech.

È un posto che si raggiunge facilmente dall’Italia, si possono prenotare viaggi economici per raggiungere il Marocco e rimanere ugualmente soddisfatti. La città di Marrakech è tra le più belle del Nord Africa. Nonostante infatti non dimentichi il fascino marocchino imperiale, ci sono anche degli edifici molto occidentali, per dire così, ma che al contempo hanno un qualcosa di magico e romantico. Ecco perché si appresta ad essere il luogo ideale per i piccioncini.

Viaggio nella città del cioccolato

Non c’è coppia di fidanzati migliore di quella che condivide la golosità. Per questo motivo potrebbe essere un’idea originale quella di fare una capatina ad Helsinki alla scoperta del gusto tipico e della tradizione del cioccolato.

Questo in quanto ad Helsinki si trova la fabbrica Fazer, che realizza i prodotti dolciari più buoni di sempre. Pernottando in città si può prenotare una visita gratuita in fabbrica per scoprire tutti i prodotti “cioccolatosi” tipici del posto. Insomma se emblema della festa degli innamorati è lo scatolo dei cioccolatini, non c’è viaggio migliore di questo.

Viaggio low cost in Romania: ecco perché

Quando la coppia non vive proprio nell’agiatezza economica ma va alla ricerca di un viaggio-regalo da urlo, le mete low cost vengono sempre guardate con un po’ di remora. In vero ci sono alcuni luoghi che pur costando poco si apprestano ad essere molto romantici e perfetti per accogliere le coppie innamorate.

Tra queste sicuramente spicca la Romania con la città di Brasov. Nonostante non sia molto nota, questa città ha tanto da offrire agli innamorati. Il suo è un ambiente caratteristico, fatto di viottoli dove i negozi arricchiscono l’atmosfera con le loro vetrine colorate e i locali tipici. Un suggerimento è quello di dare a visitare la chiesa nera, o di fare un giro in funivia per arrivate dritti al centro della città.

dormire nudi

Ecco perché dormire nudi fa bene alla salute

Dormire nudi non è per tutti. C’è chi lo fa per comodità e per sensualità, chi invece proprio non ci riesce per imbarazzo. In vero, che faccia freddo o faccia caldo, questa abitudine fa molto bene alla salute. Vediamo insieme quali sono questi benefici che potrebbero avvantaggiare le nostre condizioni.

Dormire nudi fa bene al sonno

Secondo uno studio condotto di recente dormire senza veli migliora la qualità del sonno. Il nostro cervello infatti risponde meglio, in quanto si libera delle proteine tossiche dei neuroni. Questo processo avviene solo se il sonno è tranquillo e fatto come si deve. Per cui se dormendo senza veli, il sonno è migliore, e se il sonno è migliore il cervello funziona meglio, allora non ci resta che provare a dormire per un po’ senza indossare nulla.

Il tutto poi favorisce anche le reazioni emotive. Dal momento che siamo nudi, la temperatura del corpo si abbassa, per cui riusciamo a dormire con più relax, senza svegliarsi di frequente nel cuore della notte.

Ridurre lo stress con la nudità

Lo stress fa decisamente male su scala generale a tutto il corpo. Esso infatti pressa il sistema immunitario, incide negativamente sul cuore, provoca obesità, depressione e abbassa il livello di cortisolo, riducendo le capacità intellettive.

Tuttavia per chi dorme bene il cortisolo sale ai giusti livelli riducendo lo stress. E per dormire bene così come ci serve dobbiamo farlo senza vestiti. Se infatti riusciamo a far baciare la nostra pelle dalla luce della luna, il riposo sarà decisamente migliore, in quanto lo stress verrà allentato.

Accelerare il metabolismo dormendo senza pigiama

Dormire senza pigiama aiuta il corpo a perdere peso. In linea di massima infatti, stando ad uno studio condotto dagli Us National Institutes of Health non solo riusciamo a ricreare un dimagrimento sistematico se si dorme nudi. Anzi, grazie ad una temperatura più fresca mentre si dorme il metabolismo funziona più velocemente, dal momento che il corpo per ritrovare calore va a fare rifornimento nel grasso accumulato nel corpo. Il che vuol dire bruciare calorie.

Inoltre passare tutta la notte senza vestiti vuol dire favorire la circolazione del sangue, che se va nel modo giusto, influenza positivamente il funzionamento di muscoli e cuore. Infine, il tutto provoca una buona produzione di ormoni e di melatonina, che combattono l’età.

Tutta questione di sensualità

Stando a delle ricerche dell’Università di Melbourne, quando una persona ha molta autostima conduce una vita migliore. Si sente infatti più soddisfatto, e raggiunge più facilmente il successo ambito. Dormire nudi incide sulla propria autostima, in particolare quando si dorme col proprio partner. Questo perché dimostriamo di avere un buon rapporto con il nostro corpo.

Sicuramente poi, dormendo accanto al proprio partner, migliora anche l’attività sessuale, in quanto stare nudi è un invito per l’altro a scambiarsi effusione. La sensualità è importante: è giunto dunque il momento di gettare i pigiamoni della nonna, per diventare peccaminosi al massimo sotto le lenzuola. In fondo non solo dormire nudi fa bene, ma ci rende anche molto più sexy di prima.

ischia

Cosa vedere ad Ischia Porto

Se hai in programma una vacanza nel Golfo di Napoli, ecco che sei capitato nel posto giusto perchè, il nostro obiettivo è quello di farti scoprire cosa vedere ad Ischia Porto in modo che tu non perda nulla di tutta la sua bellezza. Ischia è sicuramente un’isola davvero speciale in cui si può incontrare un perfetto connubio tra mare e montagna, senza però tralasciare anche aspetti come la storia e l’arte. Natura, tradizione, cultura, cielo azzurro e clima mite tutto l’anno. Cosa desiderare di più? Le cose da sapere quando ci si appresta a visitare un luogo come Ischia non sono poi molte, ma sono tutte fondamentali. Dove mangiare i piatti tipici, dove scoprire la vera essenza del luogo, oppure dove trovare gli affittacamere ad Ischia Porto. Informazioni essenziali per far si che il tuo soggiorno sia davvero indimenticabile.

Cosa vedere ad Ischia Porto: tutti i luoghi più importanti

Ischia Porto è il comune più importante di tutta l’isola ed ha una popolazione di circa 15.000 abitanti. Il suo territorio viene diviso in tre zone:
  • Ischia Porto, ovvero il centro del comune dove sono posizionate anche tutte le migliori attrazioni e strutture turistiche;
  • Ischia Ponte, dove è situato il centro storico ed è possibile vedere il famoso Castello Aragonese;
  • zone collinari, ovvero la parte alta del comune dove vi sono moltissimi sentieri ed itinerari immersi nella natura.
Come puoi notare, Ischia Porto è un comune dalle mille facce in cui, nonostante la sua estensione non esagerata, presente tutte le caratteristiche perfette per essere un luogo di villeggiatura a tutti gli effetti. Scopriamo insieme quali sono quei luoghi che devi inserire assolutamente nel tuo itinerario.

Cosa vedere ad Ischia Porto: il Castello Aragonese

Come primo luogo non potevamo non mettere il meraviglioso Castello Aragonese che, tra l’altro, è da sempre anche il simbolo di tutta l’isola. Il castello si trova su un masso tufaceo nel mare ed è collegato alla terra ferma grazie ad un ponte di ben 220 metri. Davvero molto bello e suggestivo ad ogni ora del giorno, sia per il suo patrimonio storico che per il panorama che esso offre.

Cosa vedere ad Ischia Porto: il Museo del Mare

Il Museo del Mare si trova dentro all’edificio del Palazzo dell’Orologio ed al suo interno ha una bella e vasta collezione di oggetti che hanno a che fare con l’enorme legame che l’isola ha da sempre con il mare. Carte di navigazioni antiche, resti marini, attrezzature per la pesca, modellini nautici e molto altro ancora. Un luogo perfetto per gli appassionati ma anche per chi desidera solo respirare un po’ del passato e dell’anima del posto.

Cosa vedere ad Ischia Porto: la Torre di Guevara

Passiamo ora alla Torre di Guevara, conosciuta anche come la Torre di Michelangelo. Si racconta, infatti, che nel lontano 1500 il famoso artista Michelangelo Buonarroti avesse soggiornato proprio qui per nascondere al mondo intero la sua relazione con la bella Vittoria Colonna. La torre si trova poco distante dal castello prima citato e molto spesso ospita al suo interno mostre d’arte ed eventi culturali importanti.

Cosa vedere ad Ischia Porto: la spiaggia di Cartaromana

Infine, potevamo non inserire anche una spiaggia come Cartaromana? Ovviamente non è l’unica spiaggia del comune ma questa è sicuramente una delle più caratteristiche. A renderla speciale sono soprattutto i fondali in cui è possibile ammirare molto flora e fauna marina. Interessante poi il fatto che vi siano nel sottosuolo molte risorse termali che rendono alcuni angoli della spiaggia un vero centro benessere naturale con vasche di acqua calda e getti di vapore che arrivano direttamente dal suolo. Ischia Porto è un vero paradiso che merita sicuramente di essere visto almeno una volta nella vita.
cane

Animali in casa: come gestire la convivenza

Avere degli animali in casa è sicuramente una bella emozione da vivere, ma bisogna ammettere che porta anche ad una bella dose di lavoro ed impegno. Gli animali domestici sono meravigliosi e riescono a riempire la tua vita di mille sfaccettature e colori ma è assolutamente necessario impostare delle regole precise ed avere delle piccole accortezze per poter vivere una convivenza serena al 100%. Prima di tutto, è necessario fare anche delle distinzioni nette tra i diversi animali. Infatti, è ovvio che gestire un uccellino od un pesce rosso è totalmente diverso dal gestire un cane od un gatto. Qualunque sia la tua scelta, però, devi sempre ricordarti che ogni singolo animale merita cura, attenzione e rispetto delle sue necessità. Ma come fare per riuscire a gestire il tutto? Di base ti servirà:
  • un posto dove l’animale possa riposare e stare tranquillo;
  • un posto dove l’animale possa, eventualmente, fare i suoi bisogni;
  • la miglior aspirapolvere acquistabile online;
  • tanto amore e tanta pazienza.
Una volta che avrai tutte queste componenti, ecco che sarai pronto per passare anche agli altri step.

Animali in casa: regole di convivenza

Gli animali domestici sono davvero carini e sono anche tremendamente abili a combinare malanni ed a farsi perdonare con un loro dolce sguardo. Questa loro dolcezza, però, non deve trarti in inganno perchè, come detto all’inizio di questo articolo, per una perfetta convivenza è importante impostare fin da subito delle regole fisse e precise. Prima di procedere con i diversi consigli, ci sentiamo in obbligo di dartene uno che dovresti considerare ancora prima di far entrare il tuo animale in casa: ricorda di scegliere un animale che abbia una taglia adatta alla tua dimora. Se hai solamente 30 metri quadrati non puoi di certo ospitare un cane di razza alano. Valutare questo aspetto ti faciliterà di gran lunga anche tutte le diverse tappe successive.

Cosa è necessario acquistare per ospitare degli animali in casa?

Questa risposta la abbiamo già in parte anticipata poco fa. Non serve poi molto per ospitare un animale, ma le cose acquistate devono essere ben ponderate e realmente utili. In primis devi capire dove puoi creare il suo angolo personale dove mettere una cuccia, una ciotola per l’acqua, una ciotola per la pappa ed, eventualmente, la lettiera se si tratta di un gatto. Per prevenire eventuali macchie e disastri munisciti anche di un bel tappetto da mettere sotto alle ciotole.

Come mantenere la casa pulita con degli animali in casa?

Uno dei tanti aspetti da valutare quando si decide di accogliere un animale in casa è sicuramente quello dell’igiene. Inutile dirti che una casa perfettamente pulita ed in ordine è pressoché impossibile da avere se hai un animale che vive con te. Per quanto l’animale sia anche rispettoso e tranquillo, la caduta di peli e bave è impossibile arrestarla. E quindi come fare? Sicuramente serve un’ottima organizzazione e degli elettrodomestici che ti aiutino fin dal principio. Un’aspirapolvere, ad esempio, è assolutamente d’obbligo. I peli si attaccheranno dappertutto ed è impossibile toglierli con un semplice straccio od una semplice scopa. Per limitare la caduta, comunque, puoi prendere l’abitudine di spazzolarlo ogni singolo giorno così da togliere i peli morti. Tieni sempre a portata di mano anche uno straccio ed uno spruzzino con del detersivo all’interno così da poter pulire ed igienizzare in fretta in caso di necessità. Gli animali sono meravigliosi ma c’è poco da fare, un po’ sporcano sempre.

Come gestire la convivenza con degli animali in casa?

Infine, ci teniamo a darti anche qualche altro consiglio pratico a riguardo. Come già detto più volte, le regole sono importanti e devono essere chiare fin dal primo giorno. Per riuscire a gestire al meglio il tutto è bene che tu faccia capire all’animale i suoi spazi ed i suoi limiti fin da quando è cucciolo. Ad esempio, evita di abituarlo a salire sul divano o sul letto. Ricorda, inoltre, che l’animale deve giocare solo ed unicamente con i suoi giochi e non con i diversi oggetti della tua casa. Insegnare delle regole ad un cucciolo è molto più semplice dell’insegnarle ad un animale già adulto.
Brand awareness

Brand awareness: come promuovere l’identità di un marchio

Le aziende oggi puntano non soltanto sul brand in se stesso, ma come obiettivo fondamentale da raggiungere c’è anche quello di riuscire a promuovere la visibilità del marchio. Questo fine ultimo da raggiungere è molto importante, perché soltanto in questo modo si può penetrare veramente nella coscienza del potenziale cliente, per spingerlo a prendere una decisione sull’acquisto di un prodotto o sull’uso di un servizio. È bene quindi che i professionisti del web marketing conoscano in tutti i dettagli quali sono le strategie più adatte per aumentare la brand awareness di un marchio.

Perché il web marketing è importante per la awareness

Oggi la rete è diventata il punto di riferimento per molti utenti. Si cerca grande visibilità proprio attraverso l’uso del web. Non è soltanto una tendenza momentanea da sottovalutare. Da un lato assistiamo alla ricerca di grande visibilità da parte degli utenti soprattutto attraverso i social media. Dall’altro vediamo come gli utenti di internet utilizzano il web alla ricerca di alcune soluzioni per soddisfare i loro bisogni.

Ecco perché il web marketing diventa importante per aumentare l’identità di un brand. Infatti proprio in rete si possono trovare alcuni dei punti di riferimento fondamentali per fare marketing e per rendere sempre più conosciuto un marchio, incentivando la comunicazione tra l’azienda e i potenziali clienti.

Gli strumenti da utilizzare

Ma quali sono gli strumenti che un professionista del web marketing ha a disposizione per aumentare la brand awareness? Innanzitutto possiamo contare sicuramente sui siti e sui blog, spazi web riservati che possono veramente dare ampia visibilità ad un determinato brand.

Da non dimenticare da questo punto di vista nemmeno i social network, che oggi costituiscono un punto di riferimento per molti utenti della rete. Basti pensare in tal senso all’ampia attività social che gli utenti del web compiono sulle reti sociali come Facebook e Twitter.

Inoltre fra gli altri strumenti da annoverare va ricordata anche la possibilità di svolgere attività di digital PR, sempre nel senso del miglioramento della comunicazione aziendale. Ma esaminiamo più da vicino alcune tecniche di queste che possono essere utili.

L’ottimizzazione dei siti web

Il lato SEO, che serve per l’ottimizzazione dei blog o dei siti per i motori di ricerca, è davvero fondamentale. Infatti oggi il professionista del web marketing deve essere anche un esperto di SEO capace di indirizzare le ricerche degli utenti.

Bisogna conoscere bene le parole chiave relative ad un determinato business, per ottimizzare il tutto, affinché i clienti possano trovare un determinato prodotto più facilmente, quando cercano in rete le soluzioni ai loro bisogni.

Quindi da questo punto di vista diventa essenziale creare una piattaforma SEO oriented, per portare maggiore traffico internet e per diffondere la visibilità di un marchio. Innanzitutto bisogna lavorare sui contenuti, che devono essere completi, fruibili facilmente, alla portata di ogni tipo di cliente, in modo che il lettore resti soddisfatto delle informazioni che trova, se queste rappresentano una soluzione alle sue necessità.

La digital PR per aumentare l’identità di un marchio

Fra gli strumenti a disposizione di un esperto di web marketing abbiamo nominato anche la digital PR. Questa attività è di fondamentale importanza, perché contribuisce ad aumentare la consapevolezza degli utenti intorno ad un certo brand.

Basti pensare all’importanza in tal senso che hanno le menzioni e le referenze online. Un esperto deve saper navigare sui social, sui blog di settore e su altri siti, per cercare di introdurre il brand sulla rete e per aumentarne l’identità.

Naturalmente non va trascurata nemmeno una strategia adeguata di link building, che possa migliorare l’autorevolezza anche sul lato SEO. Non dobbiamo dimenticare infatti che Google considera come un fattore fondamentale i link, le menzioni e i riferimenti che un sito ottiene da altri siti di settore.

Il motore di ricerca di Mountain View usa proprio questi riferimenti per determinare quanto un sito sia rilevante nella rete e per restituire risultati più performanti nelle serp. Costruire l’identità di un marchio è un processo molto complesso, perché, come abbiamo avuto modo di vedere, implica parecchi procedimenti che devono tenere in considerazione molti elementi.

Tutta la costruzione avviene gradualmente, per permettere agli utenti del web di acquisire una certa consapevolezza di un brand e per permettere alle aziende di ampliare le loro opportunità di business.

cameretta bambini

Cameretta dei bambini: arredarla al meglio

La cameretta dei bambini è un luogo molto importante della casa in quanto è la stanza in cui i tuoi figli possono riposare ed avere il loro spazio personale. Bisogna dire, però, che non sempre è così facile riuscire a gestire bene gli spazi ed a dare una cameretta che sia funzionale, bella ed accogliente allo stesso tempo. In commercio si trovano diverse possibilità, ma a volte sembra impossibile trovare quella perfetta per i tuoi bambini. Ed allora che fare? Lasciare stare tutto? Ovviamente no. Partiamo dal presupposto che, la prima cosa che devi osservare in assoluto è il materasso. Spesso si crede che, solo perché sono bambini, allora non sia importante dare a loro un materasso che risponda al meglio alle loro necessità. In realtà, è proprio già da piccoli che si deve instaurare un buon riposo. Detto questo, ti consigliamo di dare un occhio anche ai consigli di Imigliorimaterassi.com per trovare il modello migliore per i tuoi bimbi. E per tutto il resto? Beh, ci siamo qui noi.

Cameretta dei bambini: consigli utili

La stanza dei bimbi è un po’ il posto magico della casa. Una stanza in cui i sogni dei bambini possono diventare reali grazie a colori e fantasie che diventano un tutt’uno con la realtà. Bisogna anche dire, però, che i bambini purtroppo crescono in fretta e quindi, spesso, ci si ritrova a dover far fronte a cambiamenti di gusti e di giochi che devono necessariamente rispecchiarsi anche sull’arredamento. Questo particolare lo devi tenere bene in mente in ogni fase quando andrai a scegliere l’arredamento della stanza. Ma come gestire questa crescita? E come far si che il bisogno di spazio incontri anche i bisogni del bambino? Ora lo vedremo insieme.

Cameretta dei bambini: i muri

Partiamo dai muri della stanza. Come ben si sa, il bianco è il miglior colore in assoluto. Fa sembrare la stanza più grande, dà maggiore luce al tutto, si abbina con ogni altro colore e non stanca mai. Tuttavia, i bambini hanno anche bisogno di colori per far vivere la loro fantasia. Le soluzioni possono essere molteplici:
  • opta per il bianco e fai una parete del colore preferito di tuo figlio;
  • opta per il bianco ma fai il soffitto di un altro colore attaccando magari anche le stelle che si illuminano al buio;
  • opta per il bianco ed acquista dei disegni murali da poter attaccare e staccare con grande facilità.
Come vedi è davvero semplice andare incontro alle esigenze del bambino, basta solo un po’ di fantasia.

Cameretta dei bambini: i mobili

Altro dettaglio molto importante sono i mobili che andrai a posizionare nella stanza. La prima regola fondamentale è di non esagerare con la quantità. Un bambino necessita di spazio per muoversi e giocare. Come seconda cosa, poi, ti vogliamo consigliare di optare per mobili che si possono trasformare con il tempo. Ad esempio, un fasciatoio, che ti sarà indispensabile nei primi mesi di vita, con il tempo può diventare una perfetta cassettiera. Valuta già attentamente questi aspetti così da non dover rifare tutto l’arredamento con una frequenza annuale. Importante, poi, scegliere materiali naturali e che non abbiano spigoli vivi o parti pericolose con cui i bambini possono farsi male mentre giocano.

Cameretta dei bambini: l’opzione montessoriana

Maria Montessori ha stabilito delle regole che tutt’oggi sono fondamentali per la crescita del bambino. Negli ultimi anni si è vista una grande diffusione dei suoi concetti di base facendoli diventare dei veri pilastri in diversi aspetti della nostra vita e di quella del bambino. Anche la camera, secondo Montessori, dovrebbe seguire precise regole. Il bambino, infatti, dovrebbe essere messo in una posizione tale da poter fare da solo:
  • letto basso per permettere al bimbo di salire e scendere;
  • mobili ad altezza bimbo con tutti ripiani aperti in modo che il piccolo possa prendere gli oggetti che desidera;
  • tappetto ampio e colorato;
  • armadio basso ed aperto;
  • tavolino e sedie ad altezza bimbo.
Un modo del tutto nuovo ma che sta riscontrando molto successo nel mondo.
trekking

I percorsi trekking più belli in Italia

L’Italia è una nazione davvero bellissima. Moltissime sono le risorse che ha a disposizione sul suo territorio: monumenti, chiese, opere d’arte, paesaggi incantevoli e tradizioni che entrano nel cuore per poi non andarsene più. Non c’è affatto da stupirsi se il turismo è uno dei settori più fiorenti in assoluto, e tra l’altro anche in continua crescita. Negli ultimi tempi si è visto anche un notevole aumento del turismo volto alla scoperta della natura, e proprio per questo abbiamo pensato di elencarti i percorsi trekking in Italia più belli in assoluto. Il trekking è un’attività sportiva sempre più diffusa e per cui non serve nemmeno molto: un abbigliamento comodo, un paio delle migliori scarpe da trekking ed un po’ di studio dei diversi percorsi. Ma passiamo ora al tour virtuale nei posti italiani più belli da inserire nella tua lista delle cose da fare.

Percorsi trekking in Italia: tutti quelli da non perdere

Natura, aria pulita, cielo azzurro e tanta tanta voglia di scoprire nuovi luoghi con la sola forza delle proprie gambe. Il trekking è questo, e molto di più. L’Italia non è fatta di solo mare. Molti, infatti, i sentieri immersi nel verde che possono dare vita a giornate indimenticabili che lasceranno nel tuo cuore una sensazione di benessere che nemmeno puoi immaginare. Il trekking è proprio questo che fa: fa faticare le gambe per affrontare salite in mezzo alla natura e ti porta la gioia nel cuore. Andiamo alla scoperta di tutti quei sentieri che devi per forza fare almeno una volta nella vita.

Trentino Alto Adige: la Marmolada

Non potevamo non partire con il cuore delle Dolomiti, ovvero la Marmolada. Questa vetta è alta ben 3.343 metri conquistando, così, il titolo di vetta più alta di tutta la catena montuosa. Impossibile non trovare un sentiero che non ti possa far battere il cuore. Molti anche gli alberghi ai suoi piedi che ti permettono di avere una tappa fissa tra un percorso e l’altro.

Sicilia: il Parco delle Madonie

Passiamo dall’estremo nord all’estremo sud con il Parco delle Madonie che si trova per la precisione nella provincia di Palermo. Meraviglioso il perfetto connubio che si crea tra le spiagge bianchissime e gli alberi secolari dei boschi. Un luogo davvero interessante che ti permetterà di scoprire un po’ meglio la classica flora e fauna della macchia mediterranea.

Liguria: il Golfo dei Poeti

Un’altra regione che merita di essere inserita tra i percorsi trekking più belli in Italia è sicuramente la Liguria con il suo meraviglioso Golfo dei Poeti. Anche qui regna sovrano il connubio tra mare e montagna. Molto caratteristiche anche le scogliere che costeggiano il mare e che rendono il panorama davvero mozzafiato. Qui non si sa davvero cosa sia la noia.

Val d’Aosta: il Monte Bianco

Non si può parlare di trekking e non nominare lui, il re Monte Bianco. Il Giro del Monte Bianco è davvero il sogno di ogni grande appassionato dell’escursionismo. Lungo il percorso vi sono moltissimi rifugi che renderanno la tua esperienza ancora più interessante e caratteristica. Ovviamente, se non vuoi pernottare e fare una vacanza di più giorni puoi sempre optare per fare un sentiero in giornata. Hai solo che l’imbarazzo della scelta.

Campania: il Parco del Cilento

Come ultimo luogo dei percorsi trekking più belli in Italia abbiamo deciso di mettere un sito che ha una valenza storica non da poco. Stiamo parlando del Parco del Cilento nella regione Campania. Questo percorso è Patrimonio dell’UNESCO dal 1998 e racchiude moltissimi siti archeologici importanti come Paestum e Velia. Tantissimi sentieri che variano anche molto tra di loro. Collina, mare e montagna diventano un tutt’uno per creare un ambiente a dir poco spettacolare.