Mauro Laus

Il presidente del consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus approva il progetto di San Giorgio

Nuovo progetto nel comune italiano di San Giorgio Canavese, ovvero l’apertura di un museo collegato interamente alla rete internet.

Un progetto innovativo

Da diverso tempo a questa parte, il comune di San Giorgio Canavese si è contraddistinto per l’ottimo livello di sviluppo informatico che l’ha visto assoluto protagonista sul suolo italiano.
La scelta di evolversi, sotto il punto di vista tecnologico, ha fatto in modo che, il comune, venisse dipinto come uno dei più pronti a compiere il grande passo verso il mondo della digitalizzazione.
Le prove tecniche per il prossimo progetto sono già state effettuate: si tratta di uno sviluppo tecnologico che vedrà protagonista il museo Nossi Rais, il quale finalmente potrà essere collegato online ed offrirà diversi spunti interessanti alle persone che navigheranno nella piattaforma.
Il progetto, dal nome Michela, innovazione per il Canavese, dovrebbe vedere la luce nel corso dei prossimi mesi, quando tutte le varie operazioni di controllo verranno portate al termine.

L’approvazione di Mauro Laus

Il presidente del consiglio regionale Piemonte Mauro Laus non ha potuto partecipare a tale manifestazione che, per il settore della tecnologia, risulta essere assai importante visti i potenziali sviluppi che potrebbero derivare da un corretto utilizzo della tecnologia in tale settore.
Egli però, come tanti altri politici che operano in Piemonte, non si è di certo scordato di inviare dei messaggi per il suddetto progetto, sostenendo di approvare al cento per cento questo particolare sviluppo di un museo troppo spesso passato nell’anonimato.
Laus ha infatti sostenuto che, l’innovazione tecnologica, rappresenta la base di partenza per ogni settore e che, unire cultura ed informatica, è un procedimento che potrebbe aprire nuovi scenari e che vedrà partecipi molti giovani.
Il Presidente ha proseguito sostenendo, sempre tramite messaggio, che il progetto avrà un ottimo impatto sul suolo italiano e che, probabilmente, esso potrebbe venire seguito da tantissimi altri musei, che seguiranno le orme di quello di San Giorgio una volta che sarà possibile vedere i primi responsi da parte del web stesso.

Sviluppo e tecnologia

Non è la prima volta che Laus parla di quanto sia importante la tecnologia nei vari settori italiani, aggiungendo che ognuno di essi potrebbe ottenere un grandissimo vantaggio se, la modernità, investisse il suddetto settore.
Per tale motivo il presidente del consiglio Regionale Piemonte ha proseguito con l’approvazione di ogni iniziativa che mischiasse, in maniera perfetta e senza errori, tecnologia a metodi classici, cosa che potrebbe attrarre un gran numero di persone e soprattutto spronare il paese italiano, nel suo complesso, ad evolversi sotto il profilo della tecnologia e dell’innovazione online.

svezzamento neonato

L’attezzature giusta per svezzare il neonato

Lo svezzamento è uno dei processi più importanti nella crescita del bambino, ma anche per le mamme. Infatti con svezzamento si intende l’integrazione di cibi solidi e semisolidi (biscotti, frutta, pappe) all’alimentazione con solo latte (materno o formula adatta per il primo semestre). È possibile iniziare a svezzare il neonato già all’inizio del sesto mese, perché il bambino è pronto sia fisicamente ma anche psicologicamente ad assimilare un nutrimento diverso dal latte materno o artificiale. È pronto fisicamente perché è in grado di deglutire e più avanti di portare autonomamente il cucchiaino alla bocca, ma anche la parte psicologica è importante in questo processo. Il bambino deve accettare il cibo di una consistenza e sapore differente da quello abituale. Per far superare meglio al bambino questo importante passaggio, è buona idea acquistare gli accessori adatti. Vi sono stoviglie indicate per lo svezzamento, colorate e allegre, facili da afferrare e da utilizzare senza timore di romperle e che il bambino si ferisca.

Il primo accessorio necessario allo svezzamento è il seggiolone o seggiolino da tavolo. Dopo che aver messo il neonato nel seggiolone più volte, lui imparerà ad associare questo posto con la pappa. Inoltre il seggiolone a tavola è un modo di includere il bambino nel rito del pranzo o cena familiare. Sul mercato ne esistono tantissimi e non occorre cambiarli man mano che il bambino cresce. Infatti vi sono modelli progettati in modo tale da seguire la crescita del bambino dagli 0 ai 3 anni, perché sono dotati di sdraietta in modo da regolare la seduta. Vi sono poi molti altri accessori che rendono il momento della pappa un gioco per i bimbi come gli archi gioco colorati e divertenti per i bimbi da applicare al seggiolone.

Altra cosa importante è il cucchiaino, un oggetto non molto amato dai alcuni piccoli. Come far approcciare il neonato a questo nuovo strumento per nutrirsi dopo mesi passati a succhiare latte? Innanzitutto i modelli in commercio sono prodotti con colori vivaci, che rendono il momento della pappa un gioco. Per evitare di lesionare le gengive dei più piccolini qualora si agitassero troppo, esistono cucchiaini morbidi in silicone per garantire una massima delicatezza.

Anche le tazze sono pensate per non ferire le gengive dei bimbi, vi sono infatti molto prodotti dotati di beccuccio morbido, in modo da passare il meno traumaticamente possibile da succhiare il latte a bere autonomamente. La maggior parte sono adatte anche a lavastoviglie e microonde.

In commercio esistono poi vari modelli di piatti indicati per svezzamento. Sono colorati e allegri proprio per rendono il momento del pasto divertente. I piatti hanno una base antiscivolo in modo da evitare che il bambino respinga il piatto rovesciandone il contenuto. Vi sono poi altri modelli progettati in modo da tenere la pappa calda se il bimbo impiega molto tempo a mangiare. Il piatto sottostante mantiene tiepida la pappa mentre quello superiore serve a raffreddarla nell’apposito spazio.

Tutti questi oggetti potete acquistarli nell’ecommerce : shop4bimbi, comodo e fornitissimo.

Per quanto riguarda i genitori, vi sono in vendita molti prodotti adatti alla preparazione delle pappe. Immancabile è il gratta frutta e verdura con il quale si possono preparare velocemente sane e fresche pappe per i bambini. Altrimenti il frullatore manuale svolge la stessa funzione con una maggiore comodità.

Vi sono poi elettrodomestici pensati apposta per preparare le pappe ma non solo, tra le altre funzioni cuociono a vapore, omogeneizzano, frullano e tritano, riscaldano e scongelano. Le lame presenti all’interno sono infatti in grado di omogeneizzare il cibo come carne o frutta e verdura, costruite in modo tale da non far formare bolle d’aria che potrebbero causare coliche al neonato .

Sul mercato vi sono prodotti classici e innovativi ideati per tutte le tasche e per rendere lo svezzamento un passaggio sereno e divertente per genitori e figli.

L’importanza della pulizia dei canali d’aria

Norme e linee guida

Ogni impianto idraulico (o canale d’aria) a servizio di un intero edificio o di un singolo locale deve essere oggetto di controllo e pulizia periodico. Con l’approvazione del Nuovo Testo Unico (D.lgs. 81/2008) è stato codificato un pacchetto di linee guida volte ad assicurare la salubrità degli ambienti di lavoro provvisti di canali d’aria.

Fattori di rischio

I rischi connessi alla cattiva pulizia canali aria di questi impianti riguardano la diffusione di polveri, allergeni, funghi, virus e batteri. Una attenzione particolare deve essere dedicata a quest’ultima categoria, a cui appartiene la pericolosa legionella. Contro questo batterio è infatti necessario ed obbligatorio adottare ogni misura preventiva al fine di impedirne lo sviluppo e la diffusione.

Habitat e patogenesi della legionella

Per comprendere i criteri sui quali si basano gli interventi di pulizia canali aria è utile conoscere le seguenti caratteristiche biologiche principali della legionella.

Il batterio della legionella si sviluppa e diffonde in ambiente acquatico, in un intervallo termico tra 6 e 63 °C. Le superfici umide su cui si sono già insediate muffe e/o alghe rappresentato siti ideali per la vita di questo batterio.

Per via aerea la legionella si diffonde principalmente trasportata dalle goccioline fini degli aerosol che rappresentano il mezzo di contaminazione dei locali più insidioso, in quanto conducono l’agente patogeno direttamente all’interno dell’ospite.

Una volta entrata nelle vie respiratorie dell’uomo, la legionella può provocare la legionellosi ovvero la meno pericolosa Febbre di Pontiac.

pulizia-canali-ariaLa pulizia dei canali d’aria

In considerazione della idrofilia del batterio della legionella, gli interventi di pulizia canali aria degli impianti di areazione perseguono gli obiettivi di:

  • eliminare ogni ristagno d’acqua dalle superfici delle condotte anche se di lieve entità;
  • rimuovere ogni deposito di materiale fine dalle condotte;
  • praticare una disinfezione generale mediante sistemi termici (vapore caldo), fisici (raggi UV) e chimici (composti a base di cloro), in funzione dei mezzi a disposizione e delle condizioni specifiche dell’impianto.

Tutti gli interventi sopra elencati devono essere eseguiti da ditte specializzate nel settore.

Particolare attenzione deve essere posta nelle parti critiche dell’impianto di areazione, ossia nell’ apertura di alimentazione dell’aria, nell’ eventuale dispositivo di umidificazione dell’aria e nei filtri.

Il calendario degli interventi di pulizia canali aria e la modalità di esecuzione degli stessi devono rispettare rigorosamente le prescrizioni riportate nel manuale d’uso e di manutenzione dell’impianto di aerazione, in genere fornito al committente dopo il superamento del collaudo di tutti gli apparati tecnologici del fabbricato.