corso sommelier

Gli insegnamenti in un corso per sommelier e come orientarsi a Milano

Oggi scopriremo quali sono gli insegnamenti e le pratiche tipiche di un corso per sommelier, e nello specifico cercheremo di capire come orientarci a Milano per conoscere opportunità formative e lavorative.

Il primo argomento è certamente la figura del sommelier nella moderna ristorazione. A seguire il tastevin, il bicchiere da degustazione e gli altri attrezzi del sommelier, insieme alle dimostrazioni pratiche di servizio. Un normale corso per sommelier prevede giustamente un’introduzione alla degustazione e la presentazione di almeno tre vini, tra cui uno Spumante Metodo Classico.

Tra le altre materie: viticoltura e qualità del vino; cenni sull’evoluzione e sulla diffusione della vite nel mondo; il ciclo biologico. A queste si aggiungono i sistemi di allevamento, la potatura e la vendemmia. Seguono la produzione del vino, i componenti del vino, l’esame visivo e olfattivo.

Riguardo alle sensazioni gusto-olfattive, tattili e retronasali si accennerà all’anatomia e alla fisiologia del gusto. La tecnica della degustazione e i parametri di valutazione dell’esame gusto-olfattivo e i collegamenti con le altre caratteristiche del vino. La terminologia dell’esame gusto-olfattivo. Esercitazione con soluzioni di acqua con glicerina, zucchero, alcol etilico buongusto, acido citrico o tartarico, tannini e sale, per valutare le sensazioni di ‘morbidezza’ e di ‘durezza’.

Si prenderanno in esame spumanti, vini passiti, vini da vendemmia tardiva, muffati, icewein, liquorosi, aromatizzati, birra, distillati e liquori.

Infine si studieranno le funzioni del sommelier: la cantina del ristorante, la carta dei vini, le temperature di servizio del vino e la degustazione guidata di tre vini di ottima qualità.

Per chi fosse interessato al corso per sommelier a Milano, segnaliamo la prossima data del 24 febbraio 2018 presso Worldhotel Cristoforo Colombo, Corso Buenos Aires n. 3. 40 Ore di lezione distribuite in 5 Lezioni. Il prezzo è di € 350,00 + € 25 (Quota associativa). Il corso si terrà ogni Sabato dalle 9:00 – 18:00 per 5 settimane. Il numero massimo è di 25 partecipanti. Il titolo rilasciato è il Diploma Nazionale Sommelier di 1° livello. Docente:: Dott. Simone del Sordo, Sommelier con esperienza internazionale. Scopri di più.

Maccheroni alla amatriciana

Mangiare a Roma: i riferimenti da non perdere

Non è affatto un segreto che la Capitale d’Italia abbia un fascino irresistibile. Uno di quelli che supera i confini dello spazio e del tempo incantando le folle turistiche che arrivano nella Città Eterna. Tuttavia, oltre ai grandiosi monumenti, magnifici palazzi ed edifici magici in grado di far restare a bocca aperta chiunque, Roma ha da offrire anche molto altro.

Per esempio il cibo, preparato seguendo le antiche tradizionali locali e in grado di far innamorare tutti di quel che è a tutti gli effetti un sapore eterno, esattamente come la città intorno. A seconda del quartiere romano in cui ci si ritrova e dell’orario del giorno nella Capitale d’Italia è possibile trovare numerosi piatti particolari da assaggiare.

I cibi tradizionali romani, i panini delle rosticcerie, ma anche piatti particolari, come il maritozzo con la panna, il famoso supplì romano, senza dimenticarsi della pizza al taglio e della porchetta ai Castelli Romani. Tutto rende la vita molto più saporita a Roma e basta decisamente poco per scoprirlo: un po’ di sana pazienza e voglia di avventura.

La cucina romana ha sicuramente i suoi classici. Le pietanze tradizionali della Città Eterna sono amate sia dai turisti che dai romani stessi. Un esempio? I famosi bucatini all’amatriciana, un must della cucina italiana. Ma anche gli spaghetti alla carbonara, al giorno d’oggi famosi molto lontano dai confini del Bel Paese.

Senza dimenticarsi degli spaghetti col calcio e pepe, anch’essi divenuti un must-eat per chiunque tocchi la terra romana. Anche gli spaghetti alla gricia sono un piatto tradizionale di Roma: lo si può trovare praticamente in angolo della grandissima città.

Camminando per le strade di Roma è impossibile non mangiare i famosi saltimbocca, i carciofi alla giudia e alla romana, l’abbacchio scottadito nonché la coda alla vaccinara. Un’altra specialità del posto è la pizza, molto diversa da quella classica napoletana poiché più bassa e persino più croccante. In tutta Roma è possibile trovare numerose trattorie, pizzerie, caffè e gelaterie che offrono ai viaggiatori la possibilità di assaggiare dei gelati molto diversi dal solito.

Per scoprire dove mangiare a Roma tra una visita guidata e un’altra basta visitare il sito Romabbella, guide di Roma, ricco d’informazioni utili per i turisti e per i romani stessi. Anche se trovare un buon ristorante romano in cui provare sapori con più di 2000 anni di storia non è affatto difficile, avere una buona guida informatica a seguito è tra le migliori idee che si possano avere.

Dopo aver visitato i principali ristoranti della Capitale d’Italia, una volta assaggiato i tradizionali sapori romani e provata la famosa pizza di Roma, si potrebbe persino andare alla scoperta dei locali più nascosti e misteriosi, con un loro fascino e un’atmosfera propria.

Tra i migliori locali misteriosi di Roma si dovrebbe visitare la Pizzeria di Baffetto e quella di Montecarlo, provare il Gelato di Giolitti, oppure ordinare una carbonara al ristorante Primo al Pigneto. Anche facendo una gita fuori città è possibile trovare numerose attività da svolgere. Anche la regione del Lazio è ricca di piatti particolari: basti pensare alla porchetta di Arriccia e ai fantastici vini dei Castelli Romani.

Gelateria Caffè delle Carrozze. Il gusto dell’italianità e l’eccellenza fiorentina

Gelateria Caffè delle Carrozze

Gli italiani lo sanno: il gusto straordinario di un buon caffè raggiunge il livello massimo di soddisfazione solamente se assaporato circondati dal fascino impareggiabile di un luogo incantevole, possibilmente ricco di una storia come quella che le città italiane sono in grado di testimoniare. Una città come Firenze, culla del Rinascimento ed espressione massima dell’arte occidentale nel mondo. Patria di pittori, scrittori, scultori e uomini d’arte a tutto tondo, il capoluogo toscano ospita luoghi e scorci unici, segno vivido della mano delicata dell’uomo che pietra dopo pietra ha eretto quella che oggi è considerata una delle città più belle al mondo. E per gustare un buon caffè gettando uno sguardo sulle meraviglie fiorentine, quale bar meglio del “Caffè delle Carrozze”, a due passi dal Ponte Vecchio, potrebbe appagare la vostra vista e il vostro gusto?

Il bar

La Gelateria Caffè delle Carrozze è situata nei pressi del Ponte Vecchio, il quale collega due sponde differenti della città scavalcando gli argini del fiume Arno. Il Caffè delle Carrozze onora così la tradizione toscana regalando l’emozione unica di gustare la gelateria Firenze e i prodotti da caffetteria in una delle città più belle del mondo circondati dalla meraviglia che solo una località densa di storia come Firenze potrebbe regalare. Grazie ad un’esperienza lunga più di cinquant’anni, il Caffè delle Carrozze offre prodotti di alto livello realizzati con ingredienti di qualità eccellenti nel pieno rispetto della tradizione del Made in Italy. Gusto e tradizione, quindi, che si incontrano per dare vita a specialità uniche sia nel dolce che nel salato.

I dolci

Prodotto di punta del Caffè delle Carrozze, i gelati vengono realizzati tenendo conto del gusto straordinario che solo i prodotti freschi possono conferire alle ricette preparati da cuochi validi e in grado di combinare elementi anche molto diversi tra loro. Basti sapere che i gusti di gelato sono preparati con latte fresco il quale verrà mescolato con frutta di alta qualità e ingredienti ricercati. Senza tralasciare il rispetto che il Caffè delle Carrozze ha nei confronti delle stagioni: la gelateria, infatti, sceglie con cura i prodotti stagionali che ben si adattano alla preparazioni più disparate. Una panoramica specifica del reparto gelateria è visitabile al sito “http://www.gelateria-firenze.it”. Che aspettate a fare un viaggio a Firenze?

I salati

Il Caffè delle Carrozze non è solo dolci e gelateria. All’interno del barc infatti, sara possibile gustare prodotti tipici della tradizione fiorentina a km 0, dai salumi ai formaggi, sino ad arrivare alla degustazione di vini pregiati ottenuti dalla lavorazione dell’uva coltivata nelle celebri colline toscane. Insomma, un locale unico come il Caffè delle Carrozze immerso in un posto meraviglioso e ricco di fascino come Firenze. Cosa chiedere di meglio?

I consigli per una dieta sana ed equilibrata

Una dieta sana è quello che ci vuole per mantenere un fisico in salute ma anche un aspetto gradevole. Senza fare grandi sacrifici ma solo impegnandosi a volersi bene attraverso il cibo si può ottenere un equilibrio psicofisico invidiabile che può tenere lontano i medici per lungo tempo. Se non ci credete leggete questi suggerimenti dove vi sveliamo qualche piccolo ma prezioso segreto per mangiare sano e divertirsi mangiando.

La dieta sana con i cibi di stagione
La dieta sana deve essere caratterizza non solo da alimenti completamente naturali che quindi non hanno subito adulterazioni con i vari trattamenti, ma deve caratterizzarsi per l’uso di alimenti di stagione. Questi non sono solo riferiti a frutta e verdura, ma anche al pesce che risente delle migrazioni marine. Se non avete a disposizione alimenti freschi potete sempre sfruttare quelli surgelati, che mantengono le loro proprietà organolettiche senza rompere la catena del freddo.
Per la frutta e la verdura sarebbe ottimo trovare un punto di fiducia che abbia prodotti di zona che quindi non subiscono trattamenti e che vanno consumati entro pochi giorni.

Il significato di dieta sana ed equilibrata
Dieta sana e naturale vuol dire seguire un regime alimentare con tutti gli alimenti che hanno i nutrienti necessari alle richieste del nostro organismo. Tali richieste infatti sono proporzionali a quanta energia viene impiegata ogni giorno e quante calorie vengono consumate. E’in questo frangente che bisogna puntare a raggiungere un equilibrio tra le attività quotidiane e le energie consumate grazie proprio a una dieta sana. Prendere questa sana abitudine di mangiare bene e associare anche una regolare attività motoria, permette di raggiungere e mantenere il famoso peso ideale.

Una dieta sana e i benefici per la salute
Una dieta sana è efficace allo stesso modo, se non con risultati ancora più apprezzabili, di una vera e propria cura, con la differenza che non mira a un solo obiettivo ma regala un benessere diffuso.
Non bisogna rinunciare a nessun alimento in particolare e tra questi non devono mai mancare la pasta, la carne, il pesce, i legumi, le verdure e la frutta, sale, zucchero, e anche grassi, ma solo quelli buoni (polinsaturi e omega 3, presenti soprattutto nel pesce).
Bisogna tenere presente le quantità e la modalità di cottura senza mai esagerare ed evitando l’uso di grassi (burro e olio fritto).

Perchè seguire una dieta sana?
La risposta potrebbe essere semplice e cioè perchè fa bene, ma è riduttiva e va esplicitata.
La salute è il bene più grande ed è per questo che bisogna preservarla a cominciare dal cibo che è l’elemento che ci tiene in vita. Si sente spesso parlare di “junk food=cibi spazzatura” che fanno ormai parte dell’alimentazione quotidiana e di cui spesso non ci rendiamo conto. E’ stato scientificamente provato che portano alla dipendenza in quanto il cervello sente il bisogno di un determinato sapore che deriva da vere e proprie adulterazioni commestibili, ma non salutari, di quello che mangiamo.
Bisogna evitare di introdurre veleni e quindi vigilare sulla provenienza e la qualità dei cibi che mettiamo in tavola.

Una dieta sana e il ritorno alle origini
Diversi nutrizionisti per aiutare a orientarsi nella scelta dei cibi inviato spesso a prendere come esempio quello che mangiavano i nostri nonni, tornando davvero alle origini. Significa quindi rispettare la stagionalità, i tempi di produzione, evitare le grandi filiere e i trattamenti con anticrittogamici e solo così potremo dire di seguire una dieta davvero sana, anche curando la modalità di cottura in pentole di coccio o rame.
Significa rispettare il nostro corpo passando per la natura, visto che tutto quello che mangiamo viene dalla terra. Pochi condimenti, l’olio extavergine usato solo a crudo, almeno 5 porzioni al giorno di frutta e vedura, tanta acqua, l’introduzione di proteine animali e vegetali, l’apporto di zuccheri, sali e grassi possono portare ad avere un sistema cardio-circolatorio efficiente,un apparato digerente protetto da malattie gravi, una mente sempre vigile, una pelle giovane ed elastica per lungo tempo e uno stato emotivo sereno.